Superuomo
1 filos. Nella dottrina di F. Nietzsche (1844-1900), individuo che supera i normali limiti umani, sottraendosi pertanto ai vincoli della morale comune e in grado di affermare pienamente la sua creatività nell'arte così come nella vita 2 estens. In senso perlopiù iron., chi si ritiene superiore agli altri: darsi arie da s.
A. 1894
Analisi grammaticale, etimologia e approfondimento
[su-per-uò-mo] s.m. ( pl. superuomini) [su-per-uò-mo] s.m. ( pl. superuomini)