Suffissoide
Ling. Secondo elemento di parole composte, dotato di un sign. autonomo, ma utilizzato con funzioni analoghe a quelle dei suffissi (p.e. -patia in cardiopatia)
A. 1939
I suffissoidi in uso nelle lingue moderne sono prelevati dalle lingue classiche: vedi -cida, -crazia, -cultore, -fagia, -filia, -ficio, -fobia, -grafia, -leso, -logia, -voro, -zoico ecc. Sono presenti soprattutto nelle parole del l. scientifico e tecnico
Analisi grammaticale, etimologia e approfondimento
[suf-fis-sòi-de] s.m. [suf-fis-sòi-de] s.m.