Lettera S

Suffisso

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Ling. Elemento morfologico posposto a una parola esistente (spesso con caduta o aggiustamento della sillaba finale) per ricavarne derivati (p.e. -aio, -ale, -izzare in fioraio, commerciale, sensibilizzare) o alterati (p.e. -ino, -etto, -one in pensierino, poveretto, cagnone)

S. zero, derivazione di una nuova parola da un verbo, senza l'aggiunta di suffissi: p.e. i nomi rimborso, sveglia, dalle radici dei v. rimborsare, svegliare (direttamente con le desinenze -o, -a)

A. 1855

L'aggiunta di un suffisso può comportare il passaggio della parola da una categoria grammaticale a un'altra: p.e. dal nome strada, con l'aggiunta del suff. -ale, si ottiene l'agg. stradale

Analisi grammaticale, etimologia e approfondimento

Dall'agg. calmo con il suff. -are si ha il v. calmare

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