Rodere
V.tr. [sogg-v-arg] 1 Sbriciolare qlco. di duro staccandone minuti frammenti con i denti SIN rosicchiare: i tarli rodono il legno 2 Corrodere qlco., consumarlo lentamente: la ruggine ha roso il cancello 3 fig. Detto di sentimenti negativi, consumare tormentosamente l'animo di una persona: l'invidia lo rode
V.intr. (aus. avere) [sogg-v-prep.arg] Provocare risentimento, dispiacere e sim. a qlcu.: il vostro rifiuto le rode molto. Con frase soggettiva al posto del soggetto, il v., in 3ª sing., assume valore impers.: gli rode di non poter venire
Rodersi
V.rifl. [sogg-v] Provare un forte risentimento, darsi pena, freq. con specificazione della causa SIN tormentarsi: r. per l'invidia
[sogg-v-arg] Rosicchiarsi una parte del proprio corpo: r. le unghie
Fig. r. il fegato, provare rabbia
Sec. XIII
Analisi grammaticale, etimologia e approfondimento
[ró-de-re] v. ( irr. : ind.pres. ródo pass.rem. rósi rodésti ecc. part.pass. róso) [ró-de-re] v. ( irr. : ind.pres. ródo pass.rem. rósi rodésti ecc. part.pass. róso)