Lettera R

Rimordere

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1 Mordere di nuovo qlcu. 2 fig. Tormentare qlcu., dargli rimorso con il ricordo di una colpa commessa: la coscienza la rimorde. Con frase soggettiva al posto del soggetto, il v., in 3ª sing., assume valore impers.: mi rimorde di non essere venuto in tempo

Sec. XIV

Analisi grammaticale, etimologia e approfondimento

[ri-mòr-de-re] v.tr. ( irr. : coniug. come mordere) [sogg-v-arg ] [ri-mòr-de-re] v.tr. ( irr. : coniug. come mordere) [sogg-v-arg ]

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