Riflessività
Gramm. Tratto che caratterizza i verbi riflessivi
A. 1959
Il valore riflessivo dei verbi può essere inteso in senso ristretto e in senso più largo. Sulla base di una nozione estesa di riflessività, si può attribuire valore riflessivo a tutte le forme verbali accompagnate dal pronome atono indicante il soggetto stesso. Secondo questa concezione ampia della riflessività tutte queste forme verbali hanno un fondamentale valore comune: indicano che il soggetto è punto di partenza e punto di arrivo dell'evento descritto dal verbo. Di conseguenza, in questo dizionario, sono unificati nella categoria di verbo riflessivo quei verbi tradizionalmente classificati come riflessivi diretti (p.e. vestirsi), riflessivi indiretti o impropri (lavarsi le mani), reciproci (salutarsi), pronominali (pentirsi, addormentarsi), riflessivi di affetto o intensivi (godersi la vacanza)
Analisi grammaticale, etimologia e approfondimento
[ri-fles-si-vi-tà] s.f. inv. [ri-fles-si-vi-tà] s.f. inv.