Omografo
Ling. Di parole che hanno la stessa grafia ma origine, significato e a volte pronuncia differenti: p.e. venti (vénti, 20/vènti, pl. di vento), ancora (àncora/ancóra) o di suoni diversi rappresentati con lo stesso segno grafico ( di gara e di già, resi entrambi con g)
A. 1891
Analisi grammaticale, etimologia e approfondimento
[o-mò-gra-fo] agg. [o-mò-gra-fo] agg.