Mozione 2
M. degli affetti, nella retorica classica, uno dei fini principali, quello di muovere a commozione, simpatia, orrore ecc. l'animo dei giudici e degli uditori
Sec. XIV nel sign. di “movimento”
Analisi grammaticale, etimologia e approfondimento
[mo-zió-ne] s.f. [mo-zió-ne] s.f.