Dormitorio
Camerata con molti letti propria delle comunità
D. pubblico, ricovero cittadino notturno per chi non ha casa
In funzione di agg. inv. quartiere d., quartiere cittadino periferico, denso di grandi edifici abitativi ma privo di insediamenti produttivi e commerciali, di servizi, di spazi verdi ecc., dal quale gli abitanti si allontanano per lavorare, facendovi ritorno solo alla sera
Sec. XIV
Analisi grammaticale, etimologia e approfondimento
[dor-mi-tò-rio] s.m. ( pl. -ri) [dor-mi-tò-rio] s.m. ( pl. -ri)