Lettera D

Diavolo

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1 Secondo la teologia cristiana, ebraica e musulmana, angelo che si ribellò a Dio venendo cacciato dal Paradiso e che da allora spinge l'uomo verso il male SIN demonio: evocare, esorcizzare il d. 2 Simbolo di perfidia, di malvagità, di bruttezza, ma anche di astuzia, di sottigliezza

Saperne una più del d., essere molto furbo e ingegnoso | essere come il d. e l'acqua santa, non andare assolutamente d'accordo | mandare qlcu. al d. (o ellitticamente al d.!), cacciarlo via o rifiutarsi di avere altri rapporti con lui | fare il d. a quattro, strepitare per far valere le proprie ragioni | avere il d. in corpo, essere agitato, inquieto come un indemoniato | avere un d. per capello, essere estremamente irritato e nervoso | fare la parte del d., tentare qlcu. | a casa del d., in un posto lontano, impervio | essere, fare l'avvocato del d., dare l'impressione di caldeggiare le tesi avversarie | buon d., brava persona, senza pretese | povero d., sfortunato, poveraccio | vendere l'anima al d., scendere a qualsiasi compromesso | del d., con valore rafforzativo, terribile, insopportabile: un freddo del d. | che d. vuoi?

Analisi grammaticale, etimologia e approfondimento

Chi d. crede di essere?, nel l. fam., espressioni in cui ha valore pleonastico, enfatico | nei detti si parla del d. e spuntano le corna, ecco che compare la persona di cui si sta parlando

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Nota redazionale

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