Dialetto
Idioma proprio di una determinata comunità, caratterizzato dall'ambito geografico relativamente ristretto, dall'uso perlopiù orale e da particolari funzioni comunicative (può anche essere adottato in espressioni letterarie raffinate). Tale caratterizzazione risulta evidente dal confronto con la cosiddetta “lingua” o “lingua nazionale”, proveniente dalla stessa famiglia, ma assurta storicamente a un ruolo più esteso e complesso, anche istituzionale (è il caso dei dialetti italiani rispetto alla lingua italiana) SIN vernacolo: parlare d. (o in d.)
Sec. XVI
Col termine dialetto a rigore si può indicare la parlata di un solo centro abitato, in quanto entità linguistica di solito abbastanza omogenea e individuabile: il d. milanese, napoletano
Analisi grammaticale, etimologia e approfondimento
Per aree più ampie è più corretto usare il termine al plurale: i d. lombardi, campani.
La lingua italiana è derivata da uno dei dialetti neolatini d'Italia, il fiorentino