Demiurgo
1 filos. Nel pensiero di Platone (428/427-348/347 a.C.), causa prima del mondo, il cui carattere precipuo è l'intelligenza ordinatrice operante secondo un fine 2 fig. Chi, in forza della propria personalità, riesce a modellare gli eventi secondo il proprio volere: essere un d. del proprio tempo
Sec. XVI
Analisi grammaticale, etimologia e approfondimento
[de-miùr-go] s.m. ( pl. -ghi o -gi) [de-miùr-go] s.m. ( pl. -ghi o -gi)