Lettera C

Corno

835 visualizzazioni

1 zool. Ciascuna delle due protuberanze appuntite e più o meno incurvate, formate da tessuto osseo o corneo, del capo di svariati mammiferi ungulati, attribuite anche ad animali immaginari e al diavolo: corna del bue

Fare le c., gesto scaramantico o offensivo che si fa piegando tutte le dita della mano fatta eccezione dell'indice e del mignolo che vengono tenuti dritti

Figg. prendere il toro per le c., affrontare con decisione una situazione difficile | fare, mettere le c. alla moglie (o al marito), essere infedeli al coniuge | rompersi le c., subire una sconfitta, un grave danno | dire peste e corna di qlcu., sparlare di qlcu. spec. in sua assenza | non importare, non sapere, non valere un c., nel l. pop., niente, nulla | un corno!, escl. che esprime stizza e disappunto, equivalente a “per niente”, “assolutamente no” 2 estens. Ciascuna delle appendici rigide o carnose del capo o del torace di vari animali: corna della lumaca 3 Materiale ricavato dalle corna dei ruminanti e utilizzato per creare vari oggetti: pettine di c. 4 Estremità appuntita di qlco.: i corni dell'incudine

Analisi grammaticale, etimologia e approfondimento

I corni (o corna) della luna

Condividi questa definizione

Nota redazionale

Le definizioni di DizionarioItaliano.net sono curate con attenzione e aggiornate periodicamente, ma la lingua è viva e in continua evoluzione.

  • Significati, esempi d'uso, etimologia e analisi grammaticale hanno finalità informative e didattiche.
  • Per gli usi tecnici o specialistici consulta sempre fonti dedicate al settore di riferimento.
  • Hai notato un errore o vuoi proporre un'integrazione? Scrivici: leggiamo ogni segnalazione.