Anadiplosi
Figura retorica consistente nella ripetizione, all'inizio di una frase o di un verso, di una o più parole della fine della frase o del verso precedente: “Già era l'angel dietro a noi rimaso/l'angel che n'avea volti al sesto giro” (Dante)
Sec. XVI
Analisi grammaticale, etimologia e approfondimento
[a-na-di-plò-si] s.f. inv. [a-na-di-plò-si] s.f. inv.